Bio

Stefano Nigro si diploma in pianoforte nel 2013 con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Como. Intraprende lo studio della direzione d’orchestra con Damian Iorio, proseguendo la sua formazione alla “Zürcher Hochschule der Künste” di Zurigo sotto la guida di Christof Brunner, dal 2016 al 2017. Si perfeziona partecipando a numerose masterclass in Europa, sotto la guida di direttori di rilievo internazionale come Johannes Schlaefli, Colin Metters e Sian Edwards.

Nel settembre 2014 vince il premio di migliore allievo della “Florence Conducting Masterclass”, debuttando in concerto a 23 anni con l’Orchestra da Camera Fiorentina. Nel 2015 si esibisce nuovamente con la stessa orchestra accompagnando il trombettista di fama mondiale Gabriele Cassone, e nello stesso anno debutta nella stagione di “Toscana Classica”.

Nel 2014 lavora come assistente in una produzione dell’Orchestra da Camera Fiorentina con Andreas Blau, primo flauto dei Berliner Philharmoniker. Nel novembre 2015 partecipa ad una produzione del Werther di Jules Massenet come assistente di Christopher Franklin al Teatro Giuseppe Verdi di Trieste. Nel marzo dell’anno seguente è assistente di Damian Iorio presso lo State Opera and Ballet Theatre di Krasnojarsk per la messa in scena di Madama Butterfly di Giacomo Puccini.

Nel maggio 2017 partecipa al “55th International Besançon Competition for Young Conductors”, dove, selezionato tra 450 giovani direttori provenienti da tutto il mondo, è uno dei 20 finalisti.

Nel novembre 2018 fonda l’Orchestra Settembre Classico che dirige fino al 2023 in oltre trenta concerti svoltisi tra la Sala Bianca del Teatro Sociale di Como, il Teatro Giuditta Pasta di Saronno, Villa Erba a Cernobbio, il Teatro Antonio Belloni di Barlassina e l’Auditorium di San Fermo della Battaglia. In questi anni approfondisce il repertorio classico, proponendo numerose sinfonie e concerti per pianoforte e orchestra di Franz Joseph Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven – nel 2021 dirige un programma per le celebrazioni dei 250 anni dalla nascita di Beethoven composto dall’Ouverture “Coriolano”, il Quarto Concerto per pianoforte e orchestra e la Settima Sinfonia – ottenendo sempre un notevole successo di pubblico. Grazie alla collaborazione con l’Associazione Lirica “Giuditta Pasta” di Saronno dirige numerosi galà lirici e scene d’opera dal repertorio lirico italiano e francese. Tra il 2022 e il 2023 prosegue l’attività concertistica, dedicando alcuni programmi ad Antonio Vivaldi e a Carl Philipp Emanuel Bach. 

Nel luglio 2023 debutta presso il Festival “Ticino Musica” nell’opera Il matrimonio segreto di Domenico Cimarosa con la regia di Daniele Piscopo, esibendosi presso il LAC di Lugano e in varie località del Ticino. A dicembre dello stesso anno, dirige Don Pasquale di Gaetano Donizetti presso il Teatrino di Corte della Villa Reale di Monza, dopo averne precedentemente curato la produzione a settembre per l’Opera Studio “Sequenda” in Lussemburgo.

Nel febbraio del 2024 debutta con l’Orchestra Sinfonica della Magna Grecia dirigendo la favola musicale Peter Pan di Luca Poletti, con la partecipazione di Giampiero Mancini come voce recitante, e dirige ad aprile un galà lirico presso il Teatro Duse di Besozzo, accompagnando cantanti di fama internazionale come Gustavo Castillo, Brayan Avila Martinez, Albertina Del Bo ed Erica Cortese. A maggio 2024 debutta in Giappone grazie all’invito dell’Opera di Kumamoto con Carmen di Georges Bizet; successivamente è nuovamente ospite del Festival “Ticino Musica” per la direzione dell’opera Rita di Donizetti nel mese di luglio e dirige Suor Angelica di Puccini ad agosto a conclusione dell’OperaStudio di Limone Piemonte. Nell’ottobre 2024 dirige l’Orchestra Sinfonica del “Conservatoire de musique du Grand Autonois Morvan” in un concerto presso il Teatro Municipale di Autun (FR), partecipando a un progetto europeo volto alla riscoperta di musiche di compositori italiani attivi presso la Corte napoleonica in Italia, finanziato dal programma europeo “Culture Moves Europe”.

Nel 2025, presso il Salone Estense a Varese, dirige l’Orchestra da Camera di Breganzona, accompagnando come solista Danilo Rossi, già prima viola del Teatro alla Scala; successivamente replica lo stesso programma accompagnando come solista Vittorio Benaglia. Nella primavera del 2025 inizia la sua collaborazione con “On the Bridge” Cello Ensemble, dirigendo un programma di musica sacra di autori del Novecento presso la Basilica di San Fedele a Como, e proseguendo nel mese di settembre con un concerto presso la Chiesa di Sant’Agostino a Como. Nel maggio dello stesso anno dirige La Traviata di Giuseppe Verdi presso il Teatro Giuditta Pasta di Saronno e successivamente Don Giovanni di Mozart a Milano, in una produzione di VoceAllOpera con la regia di Gianmaria Aliverta. A luglio 2025 torna al Festival “Ticino Musica” per la direzione de Il Campanello di Donizetti e tra agosto e settembre dirige Turandot di Puccini presso “Opera in piazza” a Bra e il Castello Sforzesco di Galliate, con la regia di Elena D’Angelo. Nell’ottobre 2025 debutta a Santiago del Cile, invitato dalla Fundación Faem, con la direzione di Don Pasquale. Per il 2026 sono già previste le direzioni de La bohème di Puccini, L’Heure espagnole di Maurice Ravel e nuovi programmi sinfonici.

Molto attivo anche come compositore, dopo aver presentato con l’Orchestra Settembre Classico una sua trascrizione originale per orchestra d’archi del Concerto in mi minore per pianoforte e orchestra op. 11 di Fryderyk Chopin, tiene un concerto nel novembre 2023 presso la Pinacoteca di Brera nel quale presenta un suo ciclo di sei lieder per mezzosoprano e orchestra su testi poetici di Luis Garcia Montero, tratti dalla raccolta Un año y tres meses. Nel concerto svoltosi ad Autun (FR) nell’ottobre 2023, propone un suo duetto per soprano, tenore e orchestra sui versi de Il Cinque Maggio di Alessandro Manzoni. Nel 2025 esegue presso il Salone Estense a Varese la sua composizione per viola e orchestra Guerrondò, con prima esecuzione assoluta di Danilo Rossi, e nella Chiesa di Sant’Agostino a Como il suo componimento per soprano e otto violoncelli Ascoltate! su testo di Majakovskij, con Dafne Colombo e “On the Bridge” Cello Ensemble. Nel 2026 riceve una commissione dalla FORM (Fondazione Orchestra Regionale delle Marche) che verrà eseguita nel marzo del 2026 in quattro teatri delle Marche dall’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Nello stesso mese è prevista una nuova prima assoluta con Danilo Rossi, che sarà presentata presso il Salone Estense a Varese insieme alla sua trascrizione per viola e orchestra della sonata di Schubert Arpeggione.

Dal maggio 2023 è regolarmente invitato come membro della giuria internazionale del Concorso Lirico Internazionale “Giuditta Pasta” di Saronno e nel 2026 ne dirigerà la finale.

Impegnato nella diffusione dell’educazione musicale in tutto il mondo, ha tenuto lezioni concerto in Italia, Francia e Cile creando progetti di guida all’ascolta con comuni, scuole e teatri volti ad ampliare la comunità di appassionati di musica classica. Nel 2021, durante la pandemia, ha realizzato il podcast “Un mese con Beethoven”, un filo diretto con gli ascoltatori per riscoprire gli aspetti più importanti della vita e della produzione del grande compositore di Bonn.